Ginevra Petrucci - flute

Ginevra Petrucci 

Flutist

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Publications

Ginevra Petrucci

Il Flauto
Storia e Letteratura

Edizione Falaut collection

In un prezioso volumetto, didascalico e riassuntivo, tutta la storia del flauto, i vari momenti della sua evoluzione organologica e le principali opere che hanno maggiormente caratterizzato la sua specifica letteratura. Un valido strumento di consultazione rapida, che consente a tutti, esperti e studenti, un'immediata focalizzazione degli aspetti essenziali dell'evoluzione tecnica e della letteratura dello strumento.


Il volume è adottato da numerosi Conservatori e Istituti Musicali italiani come testo di riferimento per la prova di storia e letteratura flautistica dei corsi accademici e pre-accademici.






Jochen Gärtner

Il Vibrato
con particolari considerazioni per i flautisti

Prima edizione italiana a cura di Gian-Luca Petrucci e Ginevra Petrucci

Edizione Vigormusic



Leonardo De Lorenzo (1875-1962)

Fantasia in F minor
Adagio-Capriccio

for solo flute

Edited by Ginevra Petrucci

Edition Svitzer



Ferruccio Busoni (1866-1924)

CADENZE STRUMENTATE per i due tempi centrali dei Concerti K.313 e K.314 di W.A. Mozart

Prima edizione assoluta a cura di Ginevra Petrucci

Edizione Vigormusic

[...] Considerando il livello di conoscenza dell’opera mozartiana di 
Busoni, le due Cadenze strumentate acquistano una grande valenza stilistica e storica relativa al loro periodo di composizione; un’epoca in cui il concetto di interpretazione lasciava la liberta’ di rimodellare i testi secondo un concetto di “riproposta” del messaggio originale, il quale prevedeva anche, come in questo caso, una possibile esecuzione dei movimenti lenti di un Concerto estrapolati dal contesto generale. [...] Il concetto stesso di esecuzione filologica era agli albori, e l’interesse di Busoni per la realizzazione di un accompagnamento orchestrale per una cadenza di un concerto solista si innesta coerentemente nella consuetudine del periodo di riproporre capolavori di Bach, Scarlatti, Paganini tramite creative e originali elaborazioni o ampliamenti, come già avevano precedentemente fatto Robert Schumann e Johannes Brahms. 



Pietro Morlacchi (1828-1868)

Grande Fantasia

sull'opera Mosè in Egitto di G. Rossini

per flauto e pianoforte

Edizione a cura di Ginevra Petrucci

Edition Svitzer

Pietro Morlacchi (1828-1868), flutist and composer, was born in Lainate (Milan). He studied flute at the Conservatory of Music in Milan under the guidance of Giuseppe Rabboni, from 1843 to 1850. While yet a student, in 1850, he composed and published the Fantasia originale for flute and piano Il Pastore Svizzero, published also in a version for solo piano. Other compositions include Capriccio op. 4; Fantasia sull’opera Mosè di Rossini for flute and piano; Polka “Aosta Cavalleria” for piano; a Duetto concertante for flute, bassoon and piano on themes of Verdi’s operas, composed in collaboration with the bassoonist Alberto Torriani; a Capriccio for solo flute based on a didactic study by Ernesto Cavallini (1807-1874). Il Pastore Svizzero for flute and piano, his most famous composition, is often incorrectly attributed to Francesco Morlacchi (1784-1841), born in Perugia, opera composer very famous at his time. As we can easily deduce, it’s not possible to mistake the two composers, for their different artistic interests, and for the gap of 44 years that divides their respective birth. Moreover, when this composition was published, Francesco Morlacchi had already died nine years before.


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John Clinton & Charles Oberthür


Six Lieder ohne Worte di Mendelssohn op.57
per flauto e arpa

Prima edizione moderna a cura di Ginevra Petrucci e Emmanuel Ceysson

Salvi Harps Publications












Giulio Briccialdi (1818-1881)


Soirée Musicale di Rossini

Duettino per due flauti e pianoforte op.49

Edizione a cura di Gian-Luca Petrucci e Ginevra Petrucci

Edizione Vigormusic

[...] La silloge delle Soirées Musicales di Gioacchino Rossini è composta da otto ariette per soprano e pianoforte e quattro duetti sempre con accompagnamento di pianoforte. Composte fra il 1830 ed il 1835, furono stampate all’epoca riscuotendo grande successo sia per l’amabilità dei temi che per la piacevolezza dei testi fortemente legati allo spirito dei salotti parigini. La fortuna delle rossiniane Soirées Musicales continuò anche nel Novecento ispirando lavori orchestrali a Ottorino Respighi e Benjamin Britten. Il titolo originale del brano di Briccialdi è: Soirée Musicale di Rossini Duettino a due flauti con accompagnamento di pianoforte op. 49, fu dedicato al “Sig. Burgaud des Marets” e venne pubblicato a Milano, nel 1847, da Giovanni Ricordi. Lo stesso brano venne rielaborato in una versione per due flauti e orchestra d’archi, attualmente conservata manoscritta nell’archivio privato di Gian-Luca e Ginevra Petrucci. 

                                                            

Saverio Mercadante (1795-1870)

Trio per due flauti e violoncello

Sul duetto "Ah! Se puoi così lasciarmi" 
dall'Oratorio "Mosè in Egitto" di G. Rossini

Prima edizione moderna a cura di Gian-Luca Petrucci e Ginevra Petrucci

Edizione Vigormusic

[...] Nel primo atto dell’opera si svolge il duetto fra Osiride ed Elcìa "Ah, se puoi così lasciarmi" che rappresenta uno dei punti più drammatici ed espressivi del Mosè in Egitto e che, in ossequio alle abitudini dell’epoca, venne ridotto e riorganizzato per diverse formazioni strumentali fra cui quella, qui pubblicata per la prima volta, assemblata da Saverio Mercadante per due flauti e violoncello. La trascrizione venne pubblicata dal celebre editore napoletano Giuseppe Girard in un periodo immediatamente successivo alla prima napoletana del Mosè ovvero quando Mercadante aveva circa 23 anni e stava per divenire un astro 
del melodramma proprio con l'appoggio di Rossini, allora Direttore musicale del Teatro S. Carlo che lo invitò a comporre la sua prima opera, L'apoteosi d'Ercole. [...]

Niccolò Jommelli (1714-1774)

Ciaccona

per due flauti soli

Edizione a cura di Gian-Luca Petrucci e Ginevra Petrucci

Edizione Vigormusic

[...] La Ciaccona per due flauti, qui pubblicata per la prima volta e sostanzialmente fin ora sconosciuta, integra le diverse opere scritte per flauto da Niccolò Jommelli. Si tratta di una composizione probabilmente composta nel periodo del soggiorno bolognese ed è conservata manoscritta, in parti separate in due diverse tonalità, Re maggiore e Mi bemolle Maggiore, presso il Civico Museo Bibliografico di Bologna. Nelle parti separate è chiaramente e correttamente indicato il nome di Jommelli mentre nel frontespizio della cartella che raccoglie le due versioni della Ciaccona il nome di Jommelli è distorto in “Jumella”.